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Settore Giustizia e Diritti Umani

 
La Cooperazione Italiana è impegnata da anni nel rafforzamento delle istituzioni palestinesi nel settore giustizia e diritti umani, a loro volta parte integrante delle politiche di buon governo. Alle difficoltà tradizionalmente legate alla presenza israeliana nella zona, negli ultimi anni si sono aggiunte le ricadute negative sul funzionamento della giustizia legate alla crisi finanziaria dell’Autorità Palestinese. Ciò ha naturalmente un impatto sugli standard di rispetto e garanzia dei diritti fondamentali in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione.
 
Un’apposita Strategia nazionale per i diritti umani - giustizia per il triennio 2014-2016 è prevista nel Piano di Riforma e Sviluppo Palestinese (PRDP), definito dal Ministero del Piano Palestinese.
 
Il PRDP mira al rafforzamento, alla trasparenza e alla responsabilizzazione delle istituzioni palestinesi, in particolar modo per quanto riguarda gli aspetti della sicurezza, dello stato di diritto, della giustizia, delle riforme fiscali, amministrative e civili. A tale quadro si aggiunge la recente accessione da parte della Palestina a quindici convenzioni e trattati internazionali, tra i quali i principali testi normativi in materia di diritti umani.   
 
In questo contesto s’inserisce il lavoro della Cooperazione Italiana con l’iniziativa di assistenza tecnica alla costituzione di un’Unità per i Diritti Umani (Human Rights Unit) presso il Ministero della Giustizia dell’Autoritá Nazionale Palestinese (ANP). Il progetto, avviato nel 2011, si propone di consolidare l’Unità per i Diritti Umani  volta a fornire un servizio per i cittadini, agendo quale focal point per la formazione e il monitoraggio di politiche all’interno al Ministero della Giustizia, allo scopo di sensibilizzarle e renderle maggiormente conformi agli aspetti di protezione dei diritti fondamentali, con particolare riguardo agli standard internazionali di riferimento. L’Unità, costituita nel 2012 e tutt’ora in funzione, opera mediante una rete interattiva che coinvolge altre istituzioni giuridiche palestinesi, organizzazioni della società civile e partner internazionali per la diffusione e l’approfondimento della tematica dei diritti umani applicati al contesto palestinese.
 
Il 23 novembre 2012 il Ministro della Giustizia italiano e quello palestinese hanno siglato un Memorandum of Understanding (MoU) a Roma riguardante la cooperazione e l’assistenza in ambito giudiziario. Nel corso del 2013, una serie di incontri a livello bilaterale tra il Console Generale d’Italia a Gerusalemme e il Ministro della Giustizia palestinese, e una Missione di esperti del Ministero della Giustizia Italiano hanno definito la riformulazione del progetto verso il consolidamento delle competenze dell’attuale Unità nel campo delle politiche legislative applicate ai diritti umani, con particolare attenzione alla predisposizione dei testi legislativi.
 
Il progetto, così ridefinito, dovrebbe articolarsi attraverso una serie di attività di assistenza tecnica al drafting normativo, visite di studio presso istituzioni locali e italiane e l’organizzazione di un seminario internazionale, il tutto da affiancarsi ad un intervento volto al consolidamento del lavoro dell’Unità per i Diritti Umani al fine di rafforzare le competenze del Ministero della Giustizia nell’ambito delle politiche legislative applicate ai diritti umani. Tale inquadramento dovrebbe garantire l’adeguamento dell’intervento con le politiche nazionali palestinesi a tutela dei diritti umani, in linea con gli standard internazionali di rifermento.
 
Corso di formazione: 27-28 agosto 2014: clicca qui
Corso di Diritti Umani all’Università di Hebron: clicca qui

Corso di formazione 26 e 27 ottobre 2014 e 12 novembre 2014: clicca qui

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Scheda Giustizia_Diritti Umani_16 maggio 2016.pdf.pdf342.54 KB