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I centri di empowerment delle donne TAWASOL

La metodologia partecipativa del programma WELOD si inserisce in una strategia più ampia di coordinamento ed armonizzazione delle iniziative di cooperazione fra i diversi attori
attraverso attività di sostegno alla valorizzazione dei saperi delle donne e
all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze.
 
I Centri di Empowerment delle donne/TAWASOL costituiscono l’asse intorno al quale ruotano le diverse attività volte particolarmente alla partecipazione politica, alla creazione di impiego e di impresa
e alla lotta alla violenza di genere.
 
I centri di empowerment delle donne TAWASOL si sono affermati come una struttura di governance inclusiva basata sulla relazione e il confronto tra oltre 250 donne leader della società civile (organizzazioni, associazioni, cooperative) e le istituzioni (Ministeri, Governatorati, Municipalità, servizi locali) e finalizzata al fare rete, scambiare informazioni, analizzare le questioni legate allo sviluppo e all’empowerment delle donne, proporre pratiche e negoziare soluzioni, informare le politiche, condurre formazione e campagne di sensibilizzazione sui diritti delle donne.
 
Definiti nella Strategia Intersettoriale di Genere palestinese 2014-2016 come meccanismo di gender mainstreaming nazionale, i centri TAWASOL, sono precursori delle raccomandazioni europee sul networking tra le istituzioni e la società civile per lo sviluppo territoriale.
 
I centri TAWASOL sono coordinati dalle 11 direttrici dei “Dipartimenti per le donne e i bambini” presso gli 11 Governatorati della Cisgiordania, in partenariato con il MoWA e hanno beneficiato di un vasto programma formativo che, a partire dal 2011, è stato realizzato con la collaborazione di Università e Centri di ricerca, ONG e Ministeri.  Riflettendo i due principali assi del programma, empowerment economico delle donne e lotta alla violenza di genere, la formazione è stata finalizzata alla creazione di professionalità per l’impiego e allo sviluppo di competenze per la creazione di piccola e media impresa e, parallelamente, all’inclusione, sociale e lavorativa di donne che hanno subito violenza.
 
I TAWASOL si stanno dotando di Comitati tematici per affrontare le numerose questioni legate all'accesso delle donne alla terra e alle risorse agricole e le problematiche che limitano la partecipazione delle donne palestinesi all'economia agricola e che le relegano nei ruoli tradizionali della manodopera, piuttosto che al centro della filiera produttiva, con poche eccezioni.
 
Nel 2014 il MoWA ha proposto un Decreto Legge al Consiglio dei Ministri per l’istituzionalizzazione dei centri TAWASOL che sono stati inclusi come dipartimento specifico nell'organigramma del Ministero.
 
La presenza, così come riconosciuto dale controparti locali, dei centri Tawasol all’interno di strutture governative, garantisce che le istanze delle donne vengano portate all’attenzione delle istituzioni ed inserite nell’agenda politica nazionale, che prevede al suo interno, una Strategia di genere transettoriale e una Strategia nazionale di lotta alla violenza.