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Cooperazione Universitaria tra Italia e Palestina

La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri ha realizzato in Palestina un Coordinamento della Cooperazione Universitaria che vede collaborare il sistema accademico italiano e quello palestinese col coinvolgimento del CRUI e del CNR. Le università italiane coinvolte sono quelle di Torino, Pavia, Bologna, Firenze, Bari, Palermo, “Sapienza” di Roma, Politecnico di Milano, “Ca’ Foscari” di Venezia e “Federico II” di Napoli.
Sul lato palestinese sono coinvolte le tutte le Università, comprese tre di Gaza.
Per un totale di approsimatamente 2.3 Millioni di Euro, il governo Italiano sta realizzando i seguenti programmi:  
 
1. Master UNESCO in Affari Sociali e Umanitari – Università La Sapienza Roma – 200.000,00 nel 2013  
Il Master in Diritti Umani, avviato nel 2006 e oggi alla sua 4 edizione (con un finanziamento di 200.000,00 Euro nel 2013) e’ finanziato dal Ministero degli Esteri attraverso l’Unesco. Viene svolto in collaborazione fra l’Università “Sapienza” e l’Università palestinese Birzeit con l’obiettivo di creare un luogo di incontro tra studenti israeliani e palestinesi.   Il Master annovera già ben 100 studenti (50 israeliani e 50 palestinesi – una quindicina di studenti l’ anno)  tra i suoi allievi. Il programma comprende diverse aree quali ambiente, sviluppo sociale, demografia e salute pubblica ; scienze sociali, affari umanitari e cooperazione universitaria; economia e sviluppo.  
5 Università Israeliane: Ben-Gurion University of the Negev in Beer-Sheva , University of Haifa, Hebrew University of Jerusalem, Tel Aviv University, Weizmann Institute of Science
4 Università Palestinesi: Alquds University, Bethlehem University, Hebron University and Palestine Polytechnic University in Hebron.  
 
2. E-Plus: Rafforzamento del sistema universitario palestinese attraverso un programma integrato di alta formazione e aggiornamento per sette Università Palestinesi – Università di Pavia - 1 Milione di Euro  

Il progetto E-PLUS ha avuto inizio nel Gennaio 2011 e si protrarrà fino a Dicembre 2014. Finanziato dal Ministero Affari Esteri-DGCS, è coordinato dall’Università di Pavia e coinvolge 9 Università Italiane e 9 Università Palestinesi  
10 Università Italiane coinvolte: Università degli Studi di Pavia (coordinatore),  Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, Università degli Studi di Bologna, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Palermo, Sapienza – Università  di Roma, Università degli Studi di Siena, Università degli Studi di Trento, Università degli Studi di Bergamo  
7 Università Palestinesi (West Bank): Al-Quds University, An Najah National University, Arab American University of Jenin, Bethlehem University, Hebron University, Palestine Polytechnic University of Hebron, Birzeit University  
2 Università Palestinesi nella Striscia di Gaza: Al Azhar University, Islamic University Gaza  
Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare ed ampliare i programmi accademici e le capacità didattiche e di ricerca delle Università Palestinesi attraverso due azioni principali:
1. La formazione di 12 dottori di ricerca palestinesi presso le diverse Università Italiane, i quali riceveranno una borsa di studio per tre anni, a cui si sono aggiunti 3 candidati supportati finanziariamente dalle Università Palestinesi di appartenenza;
2. L’organizzazione del corso intensivo multidisciplinare “Development Design and Management in the Middle East” della durata di 15 settimane.
Lo scorso 7 luglio presso l’Università di Birzeit si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti palestinesi del corso intensivo multidisciplinare.  

3. SUN -  Formazione del personale sanitario palestinese all’utilizzo di tecniche endo-laparoscopiche–Seconda Università di Napoli (SUN) - 747.000,00 Euro  

Il progetto, di un valore di 747.00,00 Euro, ha l’obiettivo di organizzazione dei percorsi  formativi certificati a beneficio di medici e operatori ospedalieri per il miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta diagnostica e terapeutica nell’utilizzo di tecniche chirurgiche mini invasive e loro diffusione a strutture ospedaliere pubbliche (Jenin, Gerico e Beit Jala) e introduzione negli ospedali pubblici di procedure laparoscopiche avanzate ed endoscopiche specialistiche. 
I beneficiari del progetto sono i pazienti che usufruiranno dei nuovi e migliorati servizi diagnostici e terapeutici e i circa 50 operatori sanitari (medici specialisti, specializzandi, tecnici ed operatori sanitari) che acquisiranno nuove competenze mediante una intensa attività formativa in loco e in Italia di carattere teorico e pratico organizzata alla luce di linee guida certificate.  

4. Jericho Oasis: Training for employees of the Palestinian Ministry of Tourism and Antiquities for the protection and promotion (touristic and economic) of archaeological heritage and monuments of the Jericho Oasis – La Sapienza - Università di Roma - 450.000,00 Euro  

Il progetto nasce da quindici anni (1997-2012) di fruttuosa collaborazione tra la Missione archeologica in Palestina dell’Università di Roma «La Sapienza» e il Dipartimento delle Antichità e del Patrimonio Culturale del Ministero del Turismo (MOTA-DACH) dell’Autorità Nazionale Palestinese nel campo dell’archeologia sul sito di Tell es-Sultan, l’antica Gerico, missione sostenuta anche dal Ministero degli Affari Esteri.

Il lavoro congiunto delle due istituzioni ha portato alla creazione del Parco Archeologico dell’Oasi di Gerico (JOAP), il cui centro è rappresentato dallo stesso Tell es-Sultan, ma che integra altri 17 siti storici monumentali e naturalistici distribuiti nell’Oasi (nella quale si trovano 102 siti archeologici rilevanti).

L’obiettivo generale del progetto è la valorizzazione del Parco come strumento di sviluppo economico e culturale a vantaggio della comunità di Gerico attraverso la formazione di personale specializzato del MOTA-DACH e della Municipalità e l’avviamento al lavoro di giovani (in particolare studenti delle Università palestinesi di Bir-Zeit e Gerusalemme).

I beneficiari del Progetto saranno i quadri e i dipendenti del MOTA-DACH, i dipendenti della Municipalità e giovani studenti, oltre alla comunità di Ariha e a tutti i fruitori del turismo a Gerico. Il Progetto prevede la creazione di un Centro di Informazioni Turistiche («Interpretation Centre» che, con il personale formato durante lo svolgimento del progetto (4 figure professionali: archeologo, manager turistico, operaio specializzato per la manutenzione, guida turistica), avvii attività di visita di una pluralità di siti da parte di gruppi, scuole o turisti culturali. L’articolazione del progetto è tale da assicurare una progressiva partecipazione degli allievi al progetto stesso, fino a renderli i protagonisti della gestione del Parco.  

5. Programma Gerico Master Plan - Università di Ferrara - 720.000,00 Euro

In collaborazione con l’Università di Ferrara, il prossimo giugno 2014 si concluderà la realizzazione del Piano regolatore urbanistico della città di Gerico, con l’obiettivo di valorizzare, proteggere, pianificare e gestire un territorio con potenzialità turistiche e culturali di grande rilievo.  

6. Altri corsi univeristari  

Dal 1° Master DGCS, quello dell’Università di Pavia del 1997, è nato nel 2005 il Master gemello in Cooperazione e Sviluppo (MICAD) realizzato dall’Università di Betlemme e quella di Pavia, con il consorzio di Cooperazione Universitaria delle 3 ONG italiane VIS-CISP-COOPI.  

L’ONG italiana VIS e l’Università di Betlemme hanno inoltre programmato un Master in Gestione della Pubblica Amministrazione, fondato su un accordo con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione nell’ambito del Coordinamento della Regione Mediterranea. Esse inoltre collaborano con la Fondazione Giovanni Paolo II per creare a Betlemme un Osservatorio Socio-economico.